Suevite a contatto con brecce colorate nella cava di Aumühle, vicino a Oettingen

Scienza

Ricerca sui meteoriti e sugli impatti

Nell’agosto del 1970 la NASA inviò nel cratere del Ries gli astronauti delle missioni dell’Apollo 14 e 17 per un addestramento geologico sul campo.

I geologi tedeschi partecipanti al progetto avevano il compito di aiutare gli astronauti a familiarizzare con le particolari formazioni rocciose dei crateri da impatto. Questo training è stato molto importante per il successivo campionamento di rocce lunari, ed ha consentito agli astronauti addestrati nel Ries di riconoscere le masse espulse dai crateri e di prelevare campioni in modo mirato.

Gli astronauti americani si sono addestrati sul campo nel Ries per le missioni Apollo.
Gli astronauti americani si sono addestrati sul campo nel Ries per le missioni Apollo.
L’allunaggio della missione Apollo
L’allunaggio della missione Apollo
Pietra lunare della missione Apollo 16 esposta nel Rieskratermuseum di Nördlingen
Pietra lunare della missione Apollo 16 esposta nel Rieskratermuseum di Nördlingen

Il Museo di Scienze Naturali di Berlino

A Berlino la ricerca sui meteoriti e sui crateri da impatto ha un ruolo di primo piano. Il Museo di Scienze Naturali (Museum für Naturkunde) ospita la più grande collezione di meteoriti della Germania (oltre 6.000 campioni), che raccoglie rocce provenienti da spedizioni di ricerca in 50 crateri da impatto di tutti i continenti.

Gli scienziati utilizzano vari metodi per studiare i crateri da impatto: studi sul terreno e analisi chimiche e microscopiche eseguite in laboratorio vengono confrontati con i risultati di esperimenti sugli impatti e modelli di calcolo matematici. Questo approccio innovativo ha consentito al Museo di Scienze Naturali di divenire un istituto leader a livello mondiale nel campo della ricerca sui crateri. Il Museo di Scienze Naturali di Berlino ha una sede distaccata a Nördlingen: il Centro di ricerca sul cratere del Ries e sull’impatto ZERIN (Zentrum für Rieskrater- und Impaktforschung).

Il Museo di Scienze Naturali di Berlino
Il Museo di Scienze Naturali di Berlino

Il Centro di ricerca sul cratere del Ries e sull’impatto di Nördlingen (ZERIN)

Lo ZERIN è una sede distaccata del Museo di Scienze Naturali dell’università Humboldt-Universität di Berlino, gestita in collaborazione con la Città di Nördlingen. Nel centro di ricerca e documentazione vengono archiviati oggetti e campioni carotati di grande rilevanza geologica provenienti dal Nördlinger Ries e da altri crateri da impatto. Questi reperti sono a disposizione per eseguire studi scientifici. Lo ZERIN viene visitato da ricercatori di tutto il mondo che studiano gli impatti, ed offre anche seminari universitari e visite guidate per gli appassionati della materia. La direzione dello ZERIN è affidata al curatore della Collezione di rocce e minerali grezzi (“Petrographisch-lagerstättenkundliche Sammlung”) del Museo di Scienze Naturali di Berlino.

Lo ZERIN di Nördlingen
Lo ZERIN di Nördlingen
L’archivio dei campioni carotati
L’archivio dei campioni carotati
La cava di Leeukop Hügel (impattiti) nel cratere di Vredefort, in Sudafrica, età: 2,02 miliardi di anni
La cava di Leeukop Hügel (impattiti) nel cratere di Vredefort, in Sudafrica, età: 2,02 miliardi di anni