Wandern an der Ruine Niederhaus (Foto: Florian Trykowski)

Storia archeologica e degli insediamenti

Insediamento appartenente a un principato della prima Età celtica sull’Ipf
Insediamento appartenente a un principato della prima Età celtica sull’Ipf

Il Ries è un grande “scrigno” della preistoria e della protostoria, e presenta una sorprendente continuità di insediamenti dal Paleolitico all’epoca di Romani ed Alemanni via via fino allo sviluppo degli Stati del Medioevo e alla prima Età moderna. Nobili casati, città, monasteri e chiese hanno creato una varietà culturale molto sfaccettata. La toponomastica dei luoghi che termina con “-ingen” e “-heim” deriva dall’insediamento di Alemanni e Franchi nel Ries. Va sottolineato che la storia degli insediamenti della parte del distretto del Giura orientale che sporge nel Ries è strettamente legata a quella del Nördlinger Ries.

La pianura del fertile bacino del Ries e la posizione vantaggiosa nel punto d’intersezione di sfere d’influenza culturale diverse sono state le premesse ideali per un’attività d’insediamento molto antica a partire dal Paleolitico medio e per lo sviluppo di un ambiente culturale isolato.

Durante il periodo celtico di Hallstatt sull’Ipf, un rilievo residuale del Giura di Svevia, si insediò un importante principato. Centro di un’intera provincia culturale, la sua sfera d’influenza si spingeva sicuramente in profondità nella pianura del Ries. Nell’Europa centrale esistono solo una ventina di insediamenti d’importanza simile a quello dell’Ipf.

La caverna Große Ofnethöhle sul Riegelberg lungo il sentiero “Schäferweg”
La caverna Große Ofnethöhle sul Riegelberg lungo il sentiero “Schäferweg”
Suonatore di flauto romano proveniente da Holheim
Suonatore di flauto romano proveniente da Holheim
L’amigdala lunga 9 cm trovata i piedi del Rollenberg, vicino a Großsorheim, è uno degli artefatti più antichi del Ries.
L’amigdala lunga 9 cm trovata i piedi del Rollenberg, vicino a Großsorheim, è uno degli artefatti più antichi del Ries.
Scavi di resti dell’insediamento celtico sull’Ipf
Scavi di resti dell’insediamento celtico sull’Ipf
Villa rustica (podere romano) a Holheim, II-III sec. d.C.
Villa rustica (podere romano) a Holheim, II-III sec. d.C.
Ricostruzione di teschi nel museo civico Stadtmuseum di Nördlingen
Ricostruzione di teschi nel museo civico Stadtmuseum di Nördlingen
Panoramica del Ries da circa 3.000 m d’altezza (dettaglio)
Panoramica del Ries da circa 3.000 m d’altezza (dettaglio)
Castello Schloss Baldern
Castello Schloss Baldern

Vi sono ottimi motivi per definire il Ries e la regione circostante come una terra di palazzi e castelli: qui castelli e palazzi ben conservati, scuderie e resti di edifici fortificati testimoniano la ricchezza degli antichi signori della regione, tanto grande da riscontrarsi difficilmente altrove. Degne di nota sono la fortezza della Harburg, uno dei castelli più antichi e meglio conservati della Germania meridionale, il castello di Baldern e le rovine del castello di Niederhaus, e l’antica Residenza di Oettingen con i suoi preziosi stucchi e il famoso salone delle feste.

Tra i siti ecclesiastici e monastici più importanti della regione vi sono le ex abbazie benedettine di Auhausen e Mönchsdeggingen, i conventi cistercensi di Kirchheim e Klosterzimmern, il monastero certosino di Christgarten e i monasteri cittadini di Nördlingen, Donauwörth e Wemding, nonché le numerose chiese di paesi e cittadine con arredi di gran pregio e grande valore storico-artistico.

Scoprite gli edifici più belli del Geopark Ries!

La fortezza della Harburg, uno dei castelli più grandi della Germania meridionale
La fortezza della Harburg, uno dei castelli più grandi della Germania meridionale
Castello Schloss Reimlingen
Castello Schloss Reimlingen
Basilica Maria Brünnlein (Wemding)
Basilica Maria Brünnlein (Wemding)
Residenza di Oettingen
Residenza di Oettingen
Il “Weiherweg”, Mönchsdeggingen (Florian Trykowski)
Il “Weiherweg”, Mönchsdeggingen (Florian Trykowski)
Monastero certosino di Christgarten
Monastero certosino di Christgarten

Le città sono state particolarmente importanti per la formazione del paesaggio culturale: ricordiamo ad esempio le antiche “libere città imperiali” di Nördlingen, Bopfingen e Donauwörth (fino al 1608), la città di Oettingen con l’ex Residenza e Wemding, passata alla Baviera nel 1467, così come la città di Harburg con la sua fortezza, passata agli Oettingen alla metà del XIII secolo e loro residenza dal 1493 al 1549.

iazza del mercato (Bopfingen am Ipf)
iazza del mercato (Bopfingen am Ipf)
L’antica “libera città imperiale” di Nördlingen con la cinta muraria interamente conservata e percorribile
L’antica “libera città imperiale” di Nördlingen con la cinta muraria interamente conservata e percorribile
Piazza del mercato (Wemding)
Piazza del mercato (Wemding)

Testimonianze della storia della civilizzazione

Nel Geopark Ries sono presenti innumerevoli monumenti archeologici preistorici e protostorici. Le caverne dell’Età della pietra testimoniano il passato movimentato del bacino del Ries, così come l’insediamento di un principato celtico, terrapieni e siti sacrificali dell’Età dei metalli. Nel Geopark Ries, inoltre, vi sono anche numerosi resti di siti romani ed alemanni. Tutti i luoghi sono indicati sulla carta interattiva come punti, ma utilizzando lo zoom potete individuare la posizione esatta dei vari siti archeologici. Cliccando sui simboli, poi, si apre una finestra con informazioni più dettagliate e la descrizione del percorso per raggiungere il sito.

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