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Geoparchi nazionali

Geologia da vivere

Dal 2002 la fondazione GeoUnion Alfred-Wegener-Stiftung (AWS) è l’ente incaricato di valutare e certificare le regioni che si candidano a divenire geoparchi nazionali in conformità alle direttive vigenti.

Fino a gennaio 2014 la commissione di esperti della AWS ha certificato 14 parchi geologici. Il concetto di “geoparco” non è tutelato, quindi vi sono anche parchi geologici che non sono certificati e che, quindi, non sono tenuti ad uniformarsi agli obiettivi e ai compiti qui indicati.

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I geoparchi nazionali

  • sono regioni dai confini ben definiti
  • illustrano la storia dello sviluppo del pianeta Terra con esempi concreti
  • consentono di osservare e “toccare con mano” fenomeni geologici unici
  • cercano modalità per preservare fenomeni geologici importanti
  • cercano soluzioni per consentire alla loro regione di svilupparsi in modo sostenibile rispettando l’ambiente e consentendo al contempo uno sviluppo economico accettabile.

I geoparchi nazionali rendono comprensibile e “tangibile” l’importanza dei processi geologici e geomorfologici non solo per la formazione della superficie terrestre e la distribuzione delle risorse naturali, ma anche per l’utilizzo del suolo e la storia economico-culturale.

 In conformità alla definizione di geoparco fornita dall’UNESCO, un parco nazionale geologico comprende un sito geologico (geotopo) di dimensioni non specificate o un insieme di più geotopi di particolare importanza geoscientifica regionale e nazionale, rarità o bellezza, e che possono essere considerati rappresentativi di un paesaggio e della storia della sua formazione geologica. Oltre ai siti geologici, i geoparchi devono anche presentare punti d’interesse archeologico, ecologico, storico e culturale già accessibili dal punto di vista turistico o che possono essere sviluppati in tal senso. Un geoparco nazionale ha confini ben definiti e deve essere amministrato da una struttura altrettanto ben definita. Inoltre deve avere un’estensione sufficiente a consentire anche lo sviluppo economico del comprensorio. Nei parchi geologici, infatti, gli obiettivi della tutela naturale ed ambientale devono allinearsi in modo socialmente sostenibile con la promozione dello sviluppo economico della regione. I geoparchi nazionali devono contribuire alla realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 21 (UNCED, Rio de Janeiro, 1992) e del World Summit for Sustainable Development (WSSD, Johannesburg 2002) con la presentazione, la conservazione e l’utilizzo sostenibile del patrimonio geologico. Ciò significa che nell’ambito della progettazione si deve considerare il settore economico, soprattutto il settore “turismo e organizzazione del tempo libero”.